NonSpreco - sabato pomeriggioOre 17.00 – Tensostruttura Lido

Convegno: Dallo spreco alla solidarietà

Recuperare le eccedenze per combattere la povertà

A cura di Campagna NonSpreco

 

La crisi economico-finaziaria che stiamo vivendo è strettamente intrecciata con la crisi ambientale evidente già a partire dagli anni Settanta del secolo scorso.

L’economia globale si basa sullo sfruttamento intensivo di tutte le risorse naturali, diventate sempre più scarse e degradate, tanto che la Terra non è più in grado di reggere gli attuali livelli di consumo.

Una parte rilevante di questi consumi è rappresentata da sprechi: risorse preziose, invece di soddisfare bisogni reali, vengono sperperate e buttate, o utilizzate per prodotti inutili o dannosi.

89 milioni di tonnellate di cibo finiscono, ogni anno, tra i rifiuti in Europa. Il 42% del totale degli sprechi (76 kg pro capite per anno) si realizza all’interno delle mura domestiche.

Questo è uno dei grandi paradossi del presente: una parte dell’umanità spreca risorse mentre un’altra parte non ha accesso nemmeno a beni e servizi essenziali come il cibo, l’acqua, l’istruzione e al sanità. Tale ingiusta distribuzione delle risorse causa anche guerre, conflitti e tensioni sociali in tutto il mondo.

Per affrontare e risolvere questa crisi occorre l’impegno di tutti. Certamente gli Stati e gli organismi internazionali hanno un ruolo importante, ma ogni singolo cittadino è chiamato a fare la sua parte, perchè è necessario un profondo cambiamento culturale e degli stili di vita. Occorre riscoprire il valore delle cose delle persone, rimettere al centro della nostra vita le relazioni, la sostenibilità, la solidarietà e la cooperazione.

Da queste considerazioni ha preso vita nel 2013 la campagna “NonSpreco – Per l’uso sostenibile delle risorse”, promossa da una ampia rete di associazioni, cooperative ed enti locali. Il progetto è stato finanziato dal Centro Servizi per il Volontariato e patrocinato dalla Provincia di Pesaro e Urbino.

Gli obiettivi principali della campagna sono:

  1. favorire e promuovere il recupero delle eccedenze alimentari e dei potenziali sprechi di cibo a favore di persone in stato di povertà e di estremo bisogno;

  2. agevolare la rimessa in circolo di beni usati per evitare che diventano rifiuti e che siano sprecati quando possano ancora svolgere una funzione per qualcuno

  3. contrastare lo spreco nelle sue vari forme e manifestazioni e promuovere un uso sostenibile delle risorse attraverso azioni educative, informazione e sensibilizzazione della cittadinanza, diffusione di buone pratiche;

  4. stimolare l’impegno della amministrazioni locali sugli obiettivi della campagna attraverso precise assunzioni di impegni;

  5. favorire e sollecitare il recupero degli avanzi nella ristorazione.

Nell’ambito della Fiera della Sostenibilità la Campagna NonSpreco compie un primo bilancio del suo operato e rilancia la propria azione avviando un nuova fase che dovrà rendere sempre più concreto e operativo il recupero delle eccedenze e la loro ridistribuzione a scopi sociali.

Al convegno partecipano Luca Falasconi e Cristina Pala (Last Minute Market), Federico Bastiani (Socialstreet.it); Angiolo Farneti (Direttore Caritas Diocesana Fano) e le varie organizzazione che hanno animato la campagna.

Tutte le informazioni sulla campagna si possono trovare sul sito internet

www.nonspreco.it

e sulla pagina Facebook

www.facebook.com/nonspreco