ShadhillySabato 13 – Ore 21.00 – Palco centrale

Evento Il caffè giusto

Proiezione del film

La Nueva Esperanza – Il progetto El Bosque raccontato dai protagonisti

con degustazione di Caffè El Bosque

A cura di Coop. Shadhilly e Coop. Mondo Solidale

 

Nel 2003, quando ci incontrammo, molti abitanti di El Bosque stavano abbandonando terre e comunità stremati dagli assurdi prezzi del mercato del caffè! Oggi vederli e ascoltarli in questo video ci da la vera misura di quello che hanno significato questi 10 anni di lavoro insieme, un video che non va a cercare le difficoltà e le sofferenze della gente per intenerire i cuori! Al contrario mostra con umile orgoglio ciò che è stato possibile realizzare, partendo dai due pilastri dell’amicizia e dell’equità.

Gli Autori

Nicola Grignani

Nasce a Pavia nel 1977. Si laurea presso l’Università di Bologna, con una tesi sulla storia del cinema cubano. Nel 2002 fonda con Alberto Mussolini e Luca Scaffidi il collettivo Teleimmagini, con cui realizza vari reportage e documentari sul tema della migrazione in Italia e partecipa a progetti di comunicazione e solidarietà internazionale in Colombia. Dirige con Filippo Ticozzi, per Marcopolo, la serie di documentari “Il paese sottile”(2007).

Nel 2008 gira “Historias de Guatemala” documentario di 52’ sulla situazione dei diritti umani e partecipa successivamente al Festival del Cinema Politico a Buenos Aires e al Festival Latinoamericano di Trieste. Nel 2010 è autore insieme a Claudio Metallo e Mico Meloni di Un pagamu, la tassa della paura ,storie di persone che hanno deciso di ribellarsi al pizzo a Lamezia Terme. Il documentario partecipa e vince alcuni festival in Italia.

Nel 2013, insieme a Valeria Testagrossa, Luca Scaffidi, Andrea Zambelli e Alberto Mussolini realizzano “Striplife – Gaza in a day” girato con l’aiuto della popolazione palestinese, ha vinto il premio speciale della giuria della sezione documentari al 31° Torino Film Festival.

«Striplife è un film corale che racconta la Striscia di Gaza. Nell’arco narrativo di una giornata, le storie dei personaggi si fondono alla descrizione del contesto ambientale. Uomini e donne che resistono, capaci di tenerezza e sorrisi, determinati a non soccombere a condizioni di vita che appaiono impossibili. […] Non un film su Gaza, ma con Gaza».