Cibo giusto

Il tema dell’edizione 2014 è “Il cibo giusto”

Ogni individuo ha il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all’alimentazione, al vestiario, all’abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari, ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.

Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo
adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948

Nel mondo vivono 7 miliardi di persone. Il cibo prodotto ne potrebbe sfamare 12 miliardi, eppure quasi un miliardo soffre ancora la fame. Questo è il risultato di un sistema economico e sociale profondamente ingiusto basato sullo sfruttamento.

Intanto, secondo la FAO, ogni anno si sprecano 1,3 miliardi di tonnellate di cibo, cioè 1/3 della produzione mondiale. Oltre a rappresentare un’ingiustizia sociale, costituisce un grave danno per un ambiente già in crisi.

Il cibo che raggiunge le tavole dei consumatori è di qualità sempre più scarsa, inquinato, contraffatto, impoverito di sostanze nutrienti e dannoso per la salute. La cattiva alimentazione è diventata una delle principali cause di morte e di malattia nei paesi ricchi.

L’edizione 2014 della Fiera della Sostenibilità è dedicata al “Cibo Giusto”

  • il cibo che non discrimina tra ricchi e poveri, e che viene garantito a tutti gli esseri umani come diritto

  • il cibo che non viene sprecato a causa di cattive abitudini e di folli regole dell’economia

  • il cibo che nutre, sazia e si fa gustare senza danneggiare la salute e l’ambiente