La Fiera della Sostenibilità 2009
Quest’anno la Fiera della Sostenibilità cambia luogo ma si propone, come ogni anno, una bella occasione di incontro tra cittadini, associazioni, imprese e enti pubblici che credono nella possibilità di costruire un’economia e una società più giusta e virtuosa.
La presenza di un sempre maggior numero di espositori, i convegni con relatori ed argomenti di interesse nazionale, rendono l’appuntamento un’occasione unica per un pubblico consapevole e preparato, o semplicemente curioso, di conoscere le realtà locali, e non solo, a proposito di eco-prodotti, risparmio ed efficenza energetica, riciclo, consumi responsabili, eco-moda, eco-cultura e soprattutto rispetto dell’uomo e della natura.
Come sempre, ampio spazio sarà dedicato all’infanzia con laboratori e spettacoli di ogni tipo per bambini di tutte le età, non verremo meno alla tradizione del buon cibo preparato dalla Terra e il Cielo, e il divertimento del sabato sera sarà assicurato da gruppi musicali locali alla cui musica è impossibile resistere. Dovremo ballare!!!!!!
Vi aspettiamo tutti venerdì 11 settembre nel Piazzale dell’Istituto Comprensivo Padalino per l’inaugurazione.
L’ingresso e la partecipazione a tutte le proposte è gratuito.
Ma perche’ sostenibilita’?
La prima definizione di sviluppo sostenibile la dobbiamo al cosiddetto Rapporto Brundtland del 1987: “Lo sviluppo sostenibile è quello che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni”. Successivamente, nel 1991, la World Conservation Union delle Nazioni Unite precisa il concetto definendo lo sviluppo sostenibile come “Un miglioramento della qualità della vita, senza eccedere la capacità di carico degli ecosistemi di supporto, dai quali essa dipende”.
Oggi, esponenti del movimento della “decrescita felice” come Serge Latouche e Maurizio Pallante, mettono in discussione la teoria dello sviluppo sostenibile perché è una contraddizione nei termini: fino a quando lo sviluppo si fonda sul consumo di risorse non rinnovabili (materie prime, acqua, aria, suolo, foreste…) non ci può essere sostenibilità. Certo è che il termine “sostenibile” (e le sue varianti) è usato e abusato spesso per nascondere e giustificare politiche ed interventi che hanno ben altro significato, dannosi per l’eco-sistema e per gli esseri viventi, incluso l’uomo.
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